ParkÈ

Associazione per il Turismo Sostenibile nelle Alpi dell’Ossola a due

passi dal Lago Maggiore


------- STATUTO -------


Denominazione – sede

Art. 1 – Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in

ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile è

costituita, con sede presso il Centro Visite del Parco Veglia Devero in

località Bagni, presso il colonnato del Parco Termale, 28862, Crodo

(VB), un’associazione non commerciale che assume la denominazione di

“ParkÈ, Associazione per il Turismo Sostenibile nelle Alpi dell’Ossola a

due passi dal Lago Maggiore” identificabile anche brevemente come

“ParkÈ”.

Il cambiamento di sede non costituisce una modifica statutaria e viene

deliberato dall’Assemblea ordinaria dei soci con la maggioranza assoluta

dei voti.

Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni.


Scopo - Oggetto

Art.2 - L’Associazione è a carattere volontario, l’attività è espressione di

partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro

ed ha quale obiettivo la promozione e lo sviluppo del turismo sostenibile

nel territorio del VCO con particolare riguardo alle Aree Protette, secondo

i principi della Carta Europea per il Turismo Sostenibile.

Per turismo sostenibile si intende, un turismo che si fonda su criteri di

sostenibilità, sopportabile a lungo termine da un punto di vista ecologi2

co, ed è in grado di assicurare benefici economici per le popolazioni locali

in un quadro complessivo di tutela e valorizzazione degli ambienti

naturali e socio-culturali, attento alla salvaguardia delle peculiarità delle

destinazioni turistiche e al contempo alla soddisfazione del fruitore.

Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione promuove iniziative

mirate all’affermazione dell’identità e alla promozione delle Aree

Protette della provincia del VCO, con specifico riferimento al patrimonio

naturale, alle testimonianze storiche, artistiche e culturali, alla gastronomia,

ai prodotti locali, all’artigianato tipico, alle feste tradizionali,

all’escursionismo, agli sport di montagna.

Considerando l’eccezionale valenza naturalistica delle aree montane della

Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, che trova la massima espressione

nella tutela delle aree protette, e che rappresenta la massima ricchezza

a disposizione delle comunità locali, qualsiasi azione dovrà dimostrarsi

compatibile con l’ambiente.

L’Associazione potrà inoltre: organizzare e promuovere ogni iniziativa

di informazione e formazione per i propri soci adoperandosi per favorire

gli scambi di esperienze con altre realtà ed il confronto diretto con enti

ed organismi a loro volta impegnati nello sviluppo del turismo sostenibile.


Soci

Art.3 - Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci

dell’Associazione le persone fisiche, le società riconducibili al settore

turistico, oppure enti pubblici e privati che ne condividano gli scopi ed

inoltre accettino gli indirizzi espressi dalla “Carta europea del turismo

sostenibile nelle aree protette”.

I soci si distinguono in:

· soci fondatori sono coloro i quali partecipano all’atto costitutivo.

· soci ordinari, sono tutti coloro che aderiscono all’Associazione in

considerazione dei progetti e delle attività proposte e promosse dalla

stessa. Partecipano, con diritto di voto, all’Assemblea dei soci;

· soci sostenitori, vengono nominati dall’Assemblea su proposta del

Consiglio Direttivo tra coloro che hanno favorito e sostenuto

l’attività dell’Associazione con la loro personalità e la loro frequenza,

o che hanno contribuito finanziariamente e materialmente alla

sua valorizzazione, o al raggiungimento dei suoi fini statutari.

Ai soci fondatori e ordinari è riservato il diritto di voto e l’accesso alle

cariche sociali.


Art.4 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta,

sottoscrivendo una apposita domanda, al Consiglio Direttivo impegnandosi

ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti

e le delibere adottate dagli organi sociali. La quota associativa non

può essere trasmessa né rivalutata.


Art.5 - La qualifica di Socio dà diritto:

· a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

· a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto

nell’assemblea e, in particolare, in merito all’approvazione e alla

modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti, nonché

alla nomina degli organi dell’Associazione.

Tutti i soci sono eleggibili negli organi sociali; è esclusa la temporaneità

della partecipazione alla vita dell’Associazione. Le prestazioni dei soci

sono personali, spontanee e volontarie. Al socio possono essere rimborsate

le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti

preventivamente fissati all’Associazione e solo se documentate.


Recesso - Esclusione

Art.6 - La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa

di morte.


Art.7 - L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti

del socio:

a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali

regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi

dell’Associazione;

b) che svolga attività contrarie agli interessi dell’Associazione;

c) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali,

all’Associazione.


Art.8 - Le deliberazioni prese in materia di recesso ed esclusione debbono

essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera.


Fondo Comune

Art.9 - Il fondo comune è costituito da entrate derivanti da:

· quote associative;

· convenzioni con enti pubblici;

· contributi volontari da privati e imprese;

· contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche;

· attività commerciali e produttive marginali.

Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti

di cui sopra.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di

gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la

distribuzione non siano imposte dalla legge.


Esercizio Sociale

Art.10 - L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni

anno. Il bilancio consuntivo, predisposto dal Consiglio Direttivo, deve

essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla

chiusura dell’esercizio. Il bilancio preventivo deve essere approvato entro

il 31 dicembre di ogni anno.


Organi dell’Associazione

Art.11 - Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea;

b) il Consiglio Direttivo;

  1. c)il Presidente.


Assemblea

Art.12 - L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo

dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

All’attuazione delle sue decisioni provvede il Consiglio Direttivo.

La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Presidente tramite

lettera, fax o e-mail inviata almeno 15 giorni prima e pubblicizzata mediante

avviso da affiggersi nei locali della sede sociale, contenente

l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda

convocazione.


Art.13 - L’Assemblea ordinaria:

a) approva il bilancio consuntivo e preventivo;

b) procede alla nomina degli organi sociali;

c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione

dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o

sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

d) approva gli eventuali regolamenti;

e) fissa la quota associativa annua.

L’Assemblea si riunisce inoltre quando il Consiglio Direttivo lo ritenga

necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie

da trattare, da almeno un terzo degli associati. In questi ultimi casi, la

convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.


Art.14 - L’Assemblea è considerata straordinaria quando si riunisce per

deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento

dell’Associazione.


Art.15 - In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria,

è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la

metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione,

l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita

qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola

con il versamento della quota associativa.

Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti,

su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento

dell’Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei 3/5

(tre/quinti) degli associati.


Art.16 - L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal

Vice Presidente o, in mancanza, dalla persona designata dall’Assemblea

stessa. La nomina del segretario verbalizzante viene fatta dal Presidente.

Le deliberazioni dell’assemblea devono risultare dal verbale, sottoscritto

dal Presidente e dal Segretario.


Consiglio direttivo

Art.17 - Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 ad un massimo

di 9 membri scelti fra gli associati.

I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio elegge al proprio interno il Presidente, il vice Presidente, il

Segretario e Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali

vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da

almeno i 2/3 dei membri.

La convocazione è fatta a mezzo lettera, fax o e-mail da spedirsi non

meno di otto giorni prima della adunanza.

Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Di ogni seduta

viene redatto il relativo verbale.

Rientrano tra i compiti del Consiglio Direttivo quelli di:

a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;

b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo;

c) compilare gli eventuali regolamenti interni;

d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale, attraverso

il mandato conferito al Presidente;

e) deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati;

f) nominare i responsabili delle branche di attività in cui si articola la

vita dell’Associazione.


Art.18 - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti

del Consiglio Direttivo decadano dall’incarico, il Consiglio

provvede alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che

rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera

l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio

Direttivo, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.


Presidente

Art.19 - Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la

rappresentanza e la firma legale dell’Associazione. AI Presidente è attribuito

in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione.

In caso di assenza o di impedimento, le sue mansioni vengono esercitate

dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare

il Consiglio Direttivo entro 30 giorni per l’elezione del nuovo

Presidente.


Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

Art.20 - Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza

dei documenti contabili relativi all’attività dell’Associazione, nonché ai

bilanci di previsione e consuntivi. Tali documenti, conservati presso la

sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione;

chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative

spese.


Revisori dei Conti

Art.21 - I Revisori dei conti sono eletti, in numero da uno a tre, con apposita

votazione dell’Assemblea dei soci in occasione della nomina del

Consiglio direttivo e possono essere rieletti con le medesime modalità.

Ai Revisori dei conti spetta il controllo sulla gestione contabile e patrimoniale

dell’Associazione, sugli inventari, sul bilancio di previsione e

sul conto consuntivo.


Scioglimento dell'Associazione

Art.22 - Lo scioglimento dell’Associazione deve avvenire nelle modalità

previste dall’art.16 L’assemblea in seno alla quale si delibera lo scioglimento

nominerà uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente fra i

soci, determinandone i poteri. Eventuali attività, beni mobili e immobili,

risorse finanziarie e quant’altro di proprietà dell’associazione, risultanti

al momento dello scioglimento saranno devolute ad altre associazioni

che perseguano finalità analoghe, oppure saranno destinate a fini di pubblica

utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.


Norma finale

Art.23 - Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto,

valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni

di legge vigenti.